Invalidità civile e INPS

DOMANDA DI INVALIDITA’ CIVILE: PROCEDURE E DOCUMENTI NECESSARI

Dal 1° gennaio 2010 sarà il medico di base che, dopo aver compilato il certificato medico, dovrà inoltrarlo per via telematica all’INPS.
 Al paziente rilascerà una ricevuta dell’avvenuto invio.
Il certificato medico ha una validità di novanta giorni.

Il nostro consiglio, avuta la ricevuta dal medico, è di rivolgersi all’AILS o al patronato ACLI per completare la domanda di invalidità civile.

Il Patronato si occuperà gratuitamente di tutte le fasi burocratiche della Vostra pratica.
 
I documenti da allegare alla domanda sono:

– ricevuta rilasciata dal medico di base dell’avvenuto invio all’INPS del certificato medico;
– fotocopia della carta d’identità;
– fotocopia del codice fiscale;
– fotocopia della tessera sanitaria;
- fotocopia del codice fiscale del coniuge.

Riassumiamo le varie percentuali d’invalidità civile ed i benefici corrisposti:

un’ invalidità del 33% – non comporta nessun beneficio;
dal 34% Ausili e protesi inerenti alla malattia riportata sul verbale d’invalidità;

dal 46% Iscrizione agli elenchi provinciali del lavoro per il collocamento obbligatorio. L’iscrizione deve essere richiesta dal lavoratore disoccupato, allegando il verbale dell’invalidità e di disabilità;

dal 51% Diritto ad un congedo per le cure, non superiore ai 30 giorni all’anno, su richiesta del lavoratore invalido ed autorizzato dal medico;

dal 60% Il lavoratore assunto per vie ordinarie e successivamente riconosciuto invalido, non per causa di lavoro o di servizio, può essere considerato collocato definitivamente per Legge. Gli invalidi lavoratori possono essere considerati collocati obbligatoriamente;

dal 67% Fornitura gratuita delle protesi, tessera di esenzione dal pagamento dei ticket sanitari.  Secondo il reddito, agevolazioni per la domanda di una casa popolare e tesserino per viaggiare sui mezzi pubblici;

dal 74%  Assegno mensile di € 279,75 (anno 2015) per 13 mesi. La persona invalida per ricevere l’assegno non deve superare un reddito annuo personale di € 4.805,19

100% Pensione mensile di € 279,19 (anno 2015) per 13 mesi, in questo caso il reddito annuo personale non deve superare € 16.532,10 per ricevere il beneficio.

Invalidità del 100% con l’indennità di accompagnamento

L’ammalato, che si trova nell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o con necessità di assistenza continua, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, ha diritto:
all’indennità di accompagnamento di € 512,34 al mese (anno 2016) per 12 mesi, senza alcun limite di reddito personale e familiare.

SOLO PER I LAVORATORI DIPENDENTI

Una percentuale d’invalidità civile del 75% dà il diritto ad un’anzianità figurativa pari a due mesi per ogni anno di lavoro svolto, dopo il riconoscimento dell’invalidità. Si possono accreditare sino ad un massimo di 60 mesi ( 5 anni), lavorando nella condizione d’invalido per 30 anni, arrivando così a 35 anni di anzianità (30 anni lavorativi più 5 anni figurativi).

Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione