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Paul klee, un grande maestro della pittura del '900 ammalato di sclerodermia

04-11-2007

"PAUL KLEE - pittore - nacque in Svizzera a Munchenbuchsse il 18 dicembre 1879, da una famiglia di musicisti.

Klee ci ha lasciato circa 9.000 opere tra incisioni, dipinti, disegni, fogli colorati e bassorilievi che costituiscono l'amplissimo e multiforme lavoro creativo dell'artista, ma oltre alla pittura egli si dedicò anche alla filosofia, alla ricerca naturalista, alla musica e alla poesia.
Le sue prime mostre personali, risalgono al 1910.

Conobbe ed entrò in contatto con le correnti artistiche più importanti dell'epoca: l'ambiente del Blauer Reiter e scrittori di singolare levatura come Rilke.
Importanti per Klee anche l'incontro con Kubin a Monaco, le amicizie con Marc, Macke, Kandinsky e Gropius e la visita fattagli da Braque e Picasso nel 1938.
Resta impossibile individuare in qualsiasi periodo della sua produzione influenze dirette o esplicite appartenenze a scuole, tendenze e gruppi allora dominanti, ma Klee seppe da ogni occasione trarre motivi di riflessione, arricchimento interiore e affetto.

Paul kleeLa posizione di Paul Klee nel quadro dell'arte contemporanea si mostrò unica, sia per la levatura poetica e stilistica dei suoi lavori, sia per l'indipendenza, che per l'assoluta libertà compositiva.
Vari viaggi - dall'Italia alla Francia, alla scoperta della Tunisia prima e dell'Egitto poi - scandiscono altrettanti momenti della sua ricerca, quasi a sottolineare una continuità tra storia della vita e sviluppo dell'opera.

Alla fine del 1935 Klee si ammala di una rara malattia, la “sclerodermia”.
Nonostante la malattia, l'artista continua a dipingere, ma i suoi disegni diventano cupi con sfondi monocromi e pennellate scure, fortemente influenzati dalla malattia.
Il pittore muore a Locarno - Muralto (Svizzera) il 29 giugno 1940."

 

"Giardini di Tunisi"