ASSOCIAZIONE ITALIANA
LOTTA ALLA SCLERODERMIA

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Sclerodermia: dalla diagnosi, alla cura, alla maternità

Sclerodermia significa letteralmente “pelle dura”. E nel caso di Gabriela Verzì, paziente con sclerodermia e presidente AILS, questo termine clinico ha significato in senso più ampio: la pelle dura indica anche la sua forza d’animo straordinaria, che non si piega alle sfide che questa patologia rara le ricorda ogni singolo giorno da quando aveva 15 anni.

Le avevano detto che avrebbe avuto pochi anni di vita.

Le avevano detto che non sarebbe mai diventata madre.

Gabriela è ancora qui, ed è diventata mamma.

Un miracolo? No. Tanta forza di volontà. E la fortuna di aver incontrato nel suo percorso medici che hanno saputo accoglierla, offrirle cure adeguate ( e anche molto innovative) e non le hanno mai lasciato la mano. Perché la forza di un successo terapeutico sta prima di tutto nella relazione tra il medico e la persona con la malattia. Come quella che si è instaurata tra Gabriela e il suo medico, Nicoletta del Papa, Direttrice Scleroderma Clinic U.O.C. Day Hospital Reumatologia dell’Ospedale ASST G. Pini-CTO.

In questa intervista raccontiamo tutto questo: la vita di Gabriela, l’incontro con Nicoletta, le salite, le discese, la cura con le staminali che si è rivelata preziosa. La maternità di Gabriela. Quella in cui nessuno avrebbe scommesso un centesimo. Ma è anche un’intervista che vuole offrire spunti e consigli per chi convive con questa malattia e non riesce a intravedere un orizzonte oltre il quotidiano. L’orizzonte esiste, le persone in grado di aiutarvi esistono, i medici competenti ci sono.

fonte: https://medoramagazine.it/