Studio: gli anticorpi anti-cellule endoteliali (AECA) nella patogenesi della sclerosi sistemica

12 giugno 2014
Vista dettagliata di una complessa rete di vasi sanguigni rossi e viola in una struttura biologica.

Claudio Corallo, Antonio Montella, Chiara Chirico, Nicola Giordano
Dipartimento di Scienze Mediche-Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena

E’ ben noto che il primo sintomo che si manifesta nel 90-98% dei pazienti con Sclerodermia (SSc) è  rappresentato dal Fenomeno di Raynaud (fR),  tipico spasmo vascolare prevalente a livello delle dita delle mani e dei piedi, indotto dal freddo e da altri stimoli (ad esempio, stimoli emozionali).  Esso si manifesta in uno spazio temporale variabile rispetto all’impegno cutaneo e viscerale; può precedere la comparsa della sclerosi cutanea di alcuni mesi, ma evidenziarsi anche molti anni prima.  Proprio la presenza del fR indica il ruolo centrale svolto dal danno micro vascolare (cioè dei piccoli vasi) nella patogenesi della malattia. Sappiamo che questi vasi presentano alterazioni di forma e di funzione, e che vanno incontro a progressiva occlusione sino alla distruzione, con conseguente insorgenza di fenomeni ischemici e di ulcere.  Sappiamo inoltre che nei tessuti si deposita collagene in quantità abnorme, e ciò conduce alla fibrosi. Ma non conosciamo ancora con certezza quali siano le cause e i meccanismi che sottendono a  queste alterazioni. Da un punto di vista bioumorale, la malattia è caratterizzata dalla presenza di autoanticorpi, che, insieme con altri mediatori dell’immunità cellulare, contribuiscono all’induzione del danno endoteliale. Parliamo degli anticorpi anti-nucleari (ANA) e dei cosiddetti anticorpi anti-nucleo diretti contro antigeni nucleari estraibili (ENA), quali l’Scl-70 e l’anti-centromero. Recentemente, è stato dimostrato che in circa il 50% dei pazienti sclerodermici sono presenti nel sangue altri autoanticorpi, i cosiddetti anticorpi anti-cellule endoteliali (AECA), già riscontrati in altre malattie del connettivo quali il lupus eritematoso sistemico (LES) ed in alcune vasculiti, quali la malattia di Kawasaki. Sino a qualche anno fa non conoscevamo la reale dimensione degli AECA, soprattutto per le difficoltà tecniche nel loro dosaggio. Gli ultimi studi sembrano indicare che gli AECA siano espressione di un danno vasculitico precoce, e clinicamente più rilevante. Al fine di indagare meglio il significato degli AECA, abbiamo condotto uno studio in vitro , stimolando le cellule endoteliali di soggetti sani e i fibroblasti sclerodermici e di soggetti di controllo, con sieri sclerodermici contenenti AECA. Abbiamo dimostrato che gli AECA causano una elevata secrezione da parte delle cellule endoteliali sane di endotelina 1 (ET-1), potente vasocostrittore, che gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo del danno microvascolare; infatti tanto i nuovi farmaci per l’ipertensione arteriosa polmonare e le ulcere digitali vanno ad antagonizzare proprio l’ET-1. Il nostro studio infine ha dimostrato che gli AECA, tramite l’intervento dell’ET-1, inducono l’abnorme proliferazione e differenziazione dei fibroblasti in senso pro-fibrotico. Riteniamo pertanto che le ricerche sugli AECA vadano approfondite tramite studi policentrici, sia in vivo che in vitro , per definirne con più sicurezza il ruolo patogenetico, e per motivare ulteriormente l’utilizzo fi farmaci immunosoppressori.

24 febbraio 2026
Il 6–7 marzo 2026 ad Atene si terrà il Congresso Mondiale dei Pazienti con Sclerosi Sistemica, un appuntamento internazionale pensato non solo per i pazienti, ma anche per tutta la comunità scientifica e sanitaria impegnata nella gestione della patologia. Un congresso che unisce scienza ed esperienza vissuta L’evento rappresenta un’occasione unica di incontro tra: Clinici Infermieri Professionisti sanitari Ricercatori Rappresentanti dell’industria Il programma propone due giornate di confronto , in cui la ricerca scientifica incontra le testimonianze dirette dei pazienti. Sessioni pratiche, momenti di dialogo e approfondimenti tematici offriranno strumenti concreti per rafforzare i percorsi di cura e promuovere un processo decisionale realmente condiviso . Partecipate al Congresso medico mondiale? I professionisti già iscritti al congresso medico possono accedere gratuitamente anche al Congresso dei Pazienti . Per iscriversi al congresso medico: 👉 https://web.aimgroupinternational.com/2026/sclerosiscongress/ Un’opportunità preziosa per ampliare la prospettiva clinica, comprendere meglio i bisogni delle persone con sclerosi sistemica e costruire insieme un modello di assistenza sempre più integrato.  Contatti 📲 371 4583436 📍 Via Tertulliano, 37 – 20137 Milano (MI) 📧 segreteria@ails.it
Autore: ails_admin 2 dicembre 2025
Webinar Giovedì 4 Dicembre alle ore 18:30 Condividete su facebook con questo link: CONDIVIDI Questo il link per l’evento: EVENTO